Israele commemora le vittime della Shoah.

Ovunque fossero, per strada, negli uffici, al lavoro, o scendendo dalle auto dopo averle fermate, gli israeliani per due minuti si sono messi sull'attenti nel ricordo di sei milioni di…

Sport, USA, Tim Tebow “il quarterback di Dio” e “la partita del 3:16″

Dopo il divieto di esporre il versetto di Giovanni 3:16, Google scopre la presenza dei numeri 3 e 16 nelle diverse fasi dell'incontro dell'8 gennaio 2009.

La Russia mette al bando i Testimoni di Geova: "Sono estremisti".

Secondo il ministero della Giustizia “costituiscono una minaccia per i diritti dei cittadini, l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica".

Violare la libertà religiosa di una confessione riguarda tutti!

L’Alleanza Evangelica Italiana sulle restrizioni alle attività dei Testimoni di Geova in Russia

Un ricordo di Sauro Riccetti un musicista umbro.

Si era convertito al Signore all'età di 20'anni tramite la testimonianza del missionario australiano Bill Quinert


 

EDITORIALE

Adozione gay, chi si occupa di tutelare i diritti dei bambini? EDITORIALEPiuttosto che soddisfare il desiderio degli adulti ad avere figli stravolgendo le leggi della natura, bisognerebbe garantire ai bambini il diritto ad avere una famiglia naturale. Ci risiamo; con questa storia dell'adozione a coppie omosessuali, nell'interesse del minore. Così avrebbe motivato nella sentenza il tribunale di Trento la scelta di riconoscere a una coppia…

    Nella foto, Louis Francescon insieme alla moglie Rosina Balzano con i figli nel 1903.

    MICHEL D’HERBIGNY IL VESCOVO IN MISSIONE SEGRETA A MOSCA Il 21 aprile 1926, il vescovo cattolico Michel d’Herbigny arriva a Mosca per la prima delle sue “spedizioni segrete”. In seguito all’intensificarsi delle persecuzioni ai danni dei sacerdoti e della Chiesa da parte del regime sovietico, in Russia non vi sono piu’ vescovi. D’Herbigny ha il…

      TWEET DEL GIORNO

      Adozione gay, chi si occupa di tutelare i diritti dei bambini?

      EDITORIALEPiuttosto che soddisfare il desiderio degli adulti ad avere figli stravolgendo le leggi della natura, bisognerebbe garantire ai bambini il diritto ad avere una famiglia naturale.

      Ci risiamo; con questa storia dell'adozione a coppie omosessuali, nell'interesse del minore. Così avrebbe motivato nella sentenza il tribunale di Trento la scelta di riconoscere a una coppia omosessuale la paternità di due gemelli nati in Canda, mediante la pratica della maternità surrogata, vietata in Italia, che invece di essere perseguita, viene in questo modo premiata.

       

      Ma chi lo dice che sia nell'interesse del minore essere privato della madre e assegnato a due uomini, come in questo caso, o essere privato del padre per essere assegnato a due donne ?

       

      O non è piuttosto una violazione del diritto dei bambini, essere messi davanti al fatto compiuto, senza avere la possibilità di scegliere se vivere in un contesto naturale, con una mamma e un papà, ovvero in uno innaturale con una coppia omosessuale?

       

      Chiaro poi che una volta cresciuti con quelle persone, ci si affezionano per cui sarebbe per loro un trauma esserne separati. Ma non si dovrebbe nemmeno arrivare a quel punto, e se ciò accade è perché è stata violata la legge, o comunque raggirata andando a fare all'estero ciò che in Italia è vietato.

        

      Ma qualcuno si è posto il problema delle possibili ricadute psicologiche di bambini che una volta adulti potrebbero sentirsi diversi dagli altri, e vergognarsi di avere due 'mamme' o due 'papà'? Figurarsi che i bambini si vergognano per molto meno.

       

      A chi domanda perché mai un non credente dovrebbe essere costretto a sottostare a delle regole religiose, segnalo che prima ancora di essere una questione che investe al sfera della fede, è una questione stabilita dalla natura, per cui un figlio può nascere solo dal rapporto tra un uomo e una donna, e questo non lo decidono i cristiani, ma la natura.

       

      Perché dunque si dovrebbe forzare la natura e costringere un bambino a vivere una condizione del tutto innaturale senza avere la possibilità di esprimersi?

        

      E non convince nemmeno un po' la tesi secondo la quale siccome ci sono tante famiglie naturali che falliscono il loro compito, o siccome ci sono figli che vivono con un solo genitore, vuoi perché vedovo, o perché figli di genitori separati, allora le coppie omosessuali possono offrire migliori condizioni, come se queste fossero esenti dai problemi relazionali che affliggono le coppie etero, e sposate.

       

      Che è come dire che siccome ogni anno muoiono milioni di persone a causa di incidenti stradali, dovremmo rinunciare usare la macchina. Mentre sappiamo tutti che se le persone muoiono per incidenti stradali, ciò è perché chi si mette alla guida non osserva le norme del codice della strada.

       

      Quindi il fatto che molte famiglie naturali abbiano problemi, non dimostra che il modello di famiglia sia sbagliato, ciò è invece dovuto al fatto che le persone non interpretano corrottamente il proprio ruolo all'interno della famiglia.

        

      Avere dei bambini non è un diritto, se la natura ci ha privato di questa possibilità; al contrario è un diritto dei bambini avere il migliore ambiente possibile in cui crescere e svilupparsi, pur nella consapevolezza che a volte questo non è sufficiente, ma è ancora peggio costringerli a partite in una situazione già svantaggiata, non per eventi imprevedibili della vita, ma per il capriccio di adulti egoisti e viziati, che li considerano semplificante oggetti del desiderio.

       

      Piuttosto che soddisfare il desiderio degli adulti, ad avere figli stravolgendo le leggi della natura, è doveroso, a nostro avviso,  garantire ai bambini il diritto ad avere una famiglia naturale.

       

       

      Vota questo articolo
      (0 Voti)

      Lascia un commento

      Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
      Codice HTML non è permesso.

      BuonaNotizia.org è un sito di informazione di ispirazione cristiana, che si autofinanzia. Se apprezzi il nostro lavoro dacci una mano, anche con una piccola donazione 

      Chi è online

      Abbiamo 79 visitatori e nessun utente online

      Vai all'inizio della pagina