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    La Storia D’Israele



(Da Abramo Ai Giorni Nostri)

Perché studiare la Storia d’Israele? Perché  il Popolo d’Israele è il protagonista e l’autore materiale del VT,  come pure gli scrittori del NT, e sono sempre ebrei i membri fondatori della chiesa di Cristo, anch’egli ebreo. La Chiesa è subentrata sino alla pienezza dei gentili, ovvero sino al rapimento della Chiesa (I Tessalonicesi 4:13), ma poi  Israele riavrà quel ruolo da protagonista nel piano di Dio per la salvezza delle nazioni, ruolo che è rivestito momentaneamente dalla chiesa. Su questo argomento l’Apostolo Paolo torna spesso, ed è utile, a tale proposito, leggere i capitoli 9, 10 e 11 della lettera ai Romani dove Paolo affronta proprio il tema della relazione tra Dio ed Israele nelle varie fasi della storia. Scrive ad esempio in Romani 9:11-22:

 “(infatti, quando non erano ancora nati i figli e non avevano fatto bene o male alcuno, affinché rimanesse fermo il proponimento di Dio secondo l’elezione e non a motivo delle opere, ma per colui che chiama), le fu detto: "Il maggiore servirà al minore", come sta scritto: "Io ho amato Giacobbe e ho odiato Esaù". Che diremo dunque? C’è ingiustizia presso Dio? Così non sia. Egli dice infatti a Mosé: "Io avrò misericordia di chi avrò misericordia, e avrò compassione di chi avrò compassione". Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia. Dice infatti la Scrittura al Faraone: "Proprio per questo ti ho suscitato, per mostrare in te la mia potenza e affinché il mio nome sia proclamato in tutta la terra". Così egli fa misericordia a chi vuole e indurisce chi vuole. Tu mi dirai dunque: "Perché trova ancora egli da ridire? Chi può infatti resistere alla sua volontà?". Piuttosto chi sei tu, o uomo, che disputi con Dio? La cosa formata dirà a colui che la formò: "Perché mi hai fatto così?". Non ha il vasaio autorità sull’argilla, per fare di una stessa pasta un vaso ad onore e un altro a disonore? E che dire se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira preparati per la perdizione?”

 Ed ancora in Romani 11:2, 16, 17, 18, 25 e 28:

Dio non ha rigettato il suo popolo, che ha preconosciuto ... Ora, se le primizie sono sante, anche la massa è santa; e se la radice è santa, anche i rami sono santi. E se pure alcuni rami sono stati troncati, e tu che sei olivastro sei stato innestato al loro posto e fatto partecipe della radice e della grassezza dell’olivo, non vantarti contro i rami, ma se ti vanti contro di loro ricordati che non sei tu a portare la radice, ma è la radice che porta te...   Perché non voglio, fratelli, che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi in voi stessi, che ad Israele è avvenuto un indurimento parziale finché sarà entrata la pienezza dei gentili, e così tutto Israele sarà salvato ...  Quanto all’evangelo, essi sono nemici per causa vostra, ma quanto all’elezione, sono amati a causa dei padri perché i doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento...

 Come si vede, Dio avoca a sé il diritto di fare scelte che prescindano dai nostri criteri di valutazione, e dall’operato delle persone, pur di tenere fede alle sue  promesse, anche quando noi non ce lo meritiamo. Basti considerare l’altalenante condotta di Giuda al tempo della monarchia per rendersi conto che anche quando essi si allontanavano dalle sue vie, il Signore lo aiutava e lo proteggeva in nome di quella promessa fatta a Davide,   così come è scritto in I Re 11:32, 15:1-5, e 2 Re 8:19,.: “Per amore di Davide mio servo  ...   ”

Altro aspetto che rende necessario lo studio della storia d’Israele, è che esso è uno dei principali attori delle vicende descritte dalle profezie degli ultimi tempi, come possiamo rilevare in Luca 21:7 e 20:

 “Essi allora lo interrogarono dicendo: "Maestro, quando avverranno dunque queste cose e quale sarà il segno che queste cose stanno per compiersi?"...   "Ora, quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate che allora la sua desolazione è vicina.

Durante il regno dell’anticristo dovrà esserci un nuovo tempio in Gerusalemme. In quel periodo Dio si sceglierà 144.000 ebrei per evangelizzare le nazioni, e l’ultima battaglia dopo il Ritorno di Cristo avverrà nella valle di Armaghedon, cioè nel cuore di Israele.

Bisogna riconoscere che l’antisemitismo, che nel corso della storia ha ispirato diverse guerre, causando la morte di milioni di ebrei, e che si manifesta ancora oggi con atti di vandalismo in sfregio e disprezzo verso i simboli ebraici,  ha una radice diabolica.

Ma occorre fare molta attenzione a lasciarsi condizionare da questo spirito, perché Dio ha ammonito i gentili da un simile atteggiamento. Isacco, nel  formulare la benedizione profetica del patriarca sul proprio figlio Giacobbe, cioè Israele, in Genesi 27:28 e 29 afferma:

“DIO ti dia la rugiada dei cieli e la fertilità della terra e abbondanza di frumento e di vino.  Ti servano i popoli e le nazioni si inchinino davanti a te. Sii padrone dei tuoi fratelli e i figli di tua madre si inchinino davanti a te. Maledetto sia chiunque ti maledice, benedetto sia chiunque ti benedice!".

 Ed ancora, quando con l’avvicinarsi della conquista della terra promessa Balak, re di Moab, arruola un veggente per maledire il popolo d’Israele, e questi allettato dalla prospettiva di arricchimento si accinge a farlo, Dio lo investe con il suo Spirito e usa le sue labbra per formulare alcune delle benedizioni più belle che siano mai state rivolte al popolo di Dio, come leggiamo in Numeri 24, versi da 5 a 9 :  

"Come sono belle le tue tende, o Giacobbe, le tue dimore, o Israele!   Esse si estendono come valli, come giardini lungo un fiume, come aloe che l’Eterno ha piantati, come cedri vicini alle acque.   Verserà acqua dalle sue secchie, la sua progenie abiterà presso molte acque, il suo re si ergerà più in alto di Agag e il suo regno sarà esaltato.   Dio, che lo ha fatto uscire dall’Egitto, è per lui come le corna poderose del bufalo. Egli divorerà nazioni che gli sono nemiche, frantumerà le loro ossa e le trafiggerà con le sue frecce.   Egli si china, si accovaccia come un leone; e come una leonessa: chi oserà farlo alzare? Sia benedetto chi ti benedice e sia maledetto chi ti maledice!"

  Questo ovviamente non vuol dire che dobbiamo giudaizzare,  che dobbiamo cioè,  promuovere una raccolta  fondi per lo stato d’Israele,  sostenerlo politicamente, o addobbare la chiesa con i simboli ebraici, ma semplicemente che dobbiamo essere riconoscenti a questo popolo, guardare ad esso con rispetto ed attenzione, per cogliere quei segnali escatologici utili a decifrare i segni dei tempi, e pregare per loro, come del resto  dobbiamo fare anche per le altre nazioni.

Occorre quindi un gatteggiamento equilibrato, distante dal fanatismo sionista di certi ambienti cristiani, ma anche e soprattutto dall’antisemitismo più o meno latente di altri.

  Non dobbiamo neanche  commettere l’errore di fare di tutta l’erba un fascio pensando che tutti gli ebrei siano refrattari a Cristo o religiosi ipocriti, interessati unicamente agli aspetti rituali esteriori ma senza amore per il Signore, come fece Elia: (I Re 19:14-18).  Sappiamo tutti  che Paolo perseguitava la Chiesa per ignoranza, pur amando il Signore, sino a quando Dio non gli si rivelò. Così sarà anche per il popolo d’Israele, o meglio per quelli tra il popolo ebraico che amano Dio, ed hanno un cuore sincero. Guardiamo quindi ai vari Sulo di oggi con amore e comprensione, anche davanti a comportamenti ostili, sapendo che è solo questione di tempo, perché  Dio si rivelerà a tutti coloro che lo amano sinceramente.

 



 Il Risveglio Pentecostale  In Italia 

(Dal 1901 al 2001, Cento Anni Di Benedizioni) 

  Il presente volume, come il precedente, relativo alla storia della Chiesa, nasce da un’esigenza interiore di approfondire la conoscenza del percorso che la testimonianza Pentecostale ha seguito prima di giungere sino a noi.

Ciò che ci proponiamo fare è semplicemente ricostruire, per linee generali, i vari passaggi che da Topeka, Kansas, passando per Los Angeles, in Azusa Street, hanno fatto pervenire quel risveglio spirituale dall’America sino a noi in Italia. Per questo Dio ha usato uomini come noi, che nonostante la loro fragilità umana, hanno messo la loro vita al servizio del Signore, il quale si è compiaciuto di usare questi “vasi” in maniera gloriosa, al pari dei vari personaggi che la stessa Parola di Dio ci presenta, con le loro debolezze, ma infuocati d’amore per Dio e animati da una gran fede. Spesso d’umili origini, di scarsa cultura, ma, come dice Paolo in I Corinti 1:26-29 “Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione: non ci son tra voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savi; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;  e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo, e le cose sprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono,  affinché nessuna carne si glori nel cospetto di Dio.” Lungi da noi perciò la volontà di creare dei miti.

Il nostro desiderio è di incoraggiare quanti ancora, con un cuore semplice, ricercano il Signore, convinti che le promesse di Dio sono valide anche per oggi. Ora se Dio ha operato nel passato, tutte le volte che uomini e donne lo hanno cercato, allora lo farà ancora oggi nella nostra nazione, se noi ci disponiamo a cercarlo nella stessa maniera di  coloro che sono stati protagonisti degli altri risvegli, come afferma anche Giacomo nella sua lettera al capitolo 5 versi da 16 a 18 “… molto può la supplicazione del giusto, fatta con efficacia. 17 Elia era un uomo sottoposto alle stesse passioni che noi, e pregò ardentemente che non piovesse, e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. 18 Pregò di nuovo, e il cielo diede la pioggia, e la terra produsse il suo frutto. ”



Il Ritorno del Re dei Re



 Si tratta di un libro che affronta il tema del Ritorno di Cristo, e di tutti gli eventi ad esso collegati. Si va dalle "70 Settimane di Danile" al "Rapimento della Chiesa", alla "Grande Tribolazione",  dall'avvento dell'Anticristo,  al "Millennio", da "Armaghedon" al "Giudizio Finale", ecc. Il volume è stato pubblicato da "Edizioni Il Coraggio", ed è in vendita presso tutte le librerie della CLC (Crociata del Libro Cristiano), o presso la Chiesa Cristiana Evangelica di Torre Angela. Costo del volume € 8,00.

Ricordiamo dello stesso autore "La Grande Avventura della Chiesa", che tratta la Storia della Chiesa, e che ha riscosso un discreto successo, grazie soprattutto al fatto che diverse scuole bibliche se ne sono servite per insegnare la Storia della Chiesa, e "La Storia del Risveglio Pentecostale in Italia".



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