
Dopo le leggi 'ad personam', ora arriva il 'Vangelo ad personam'. Di che si tratta? In realtà il 'Vangelo ad personam' esiste da sempre, ed è il tentativo piegare i precetti di Dio alle nostre 'esigenze', senza dover fare la fatica di rinunciare al peccato, e subirne le conseguenze.
Precetti 'addomesticati' per mettere a tacere la coscienza del peccatore che piuttosto che rinunciare al peccato preferisce 'depenalizzarlo, come se questo servisse a evitare le conseguenze. (1)
Il mercato dello spirituale offre dunque una vasta gamma di 'soluzioni', con chiese e ministri di ogni genere, e per tutti i gusti, dove ciascuno può trovare quella che più si confà alla propria condizione dovendo cambiare poco o nulla. (2)
Ma ahimè questa è la logica dello struzzo, che pensa di rivolere il problema, semplicemente non vedendolo; che è come dire che uno che si trova bloccato sui binari di un treno in arrivo, basta che chiuda gli occhi è il problema è risolto.
Ma se nel nostro mondo, davanti ad una legge 'ad personam', il giudice si deve piegare alle decisioni del legislatore, il Giudice Supremo, che un giorno dovrà valutare ciascuno di noi, non avrà questa necessità, dal momento che Egli è giudice e legislatore. (Matteo 25:31-46)
La cosa che invece ci conviene fare, è consultare un buon avvocato, l'unico abilitato in questo caso è Gesù Cristo, (3) il quale data la situazione, non ha altra scelta che offrirsi di pagare al nostro posto, ma a condizione che siamo disposti a rinunciare al peccato, senza pretendere di cambiare la legge adattandola di volta in volta alle nostre esigenze, perché ciò non è possibile. Lo stesso avvocato che s'è offerto di pagare per noi, sarà anche il nostro consigliere e mentore per aiutarci a giungere al giorno stabilito per il giudizio, nelle condizioni previste dal celeste legislatore per poter godere della grazia.
(1)
“Non v'ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l'uomo semina, quello pure raccoglierà”. (Galati 6:7)
(2)
“Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno la sana dottrina ma, per prurito di udire, si accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie”. (2Timoteo 4:3)
(3)
“Figlioletti miei, vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se pure qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto”. (1Giovanni 2:1)
“Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi predicasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto”. (Galati 1:8)
“Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. (Matteo 24:35)

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