
Nella Parrocchiale di Cogolo in Trentino, per evitare furti - 23 MAG - Per comprare oggetti sacri, dal crocifisso al rosario, i fedeli di una chiesa del Trentino dovranno fare come con i panini o le bibite: infilare i contanti e digitare i numeri corrispondenti al prodotto.
È apparso infatti all'ingresso della chiesa parrocchiale di Cogolo di Peio, in Trentino, un distributore automatico. La decisione di installare il singolare apparecchio, scrive oggi il quotidiano Trentino, è stata presa a malincuore dallo stesso parroco della chiesa santi Filippo e Giacomo, don Piergiorgio Malacarne.
Il motivo? Evitare che qualcuno non rispetti il settimo comandamento: non rubare. «Non potevo fare altro - spiega don Malacarne - l'80% degli oggetti che esponevo in chiesa, giornali compresi, venivano presi senza essere pagati. Alla fine i conti non tornavano mai e, dopo un paio di anni, abbiamo deciso di smettere». «Personalmente - precisa il parroco - ero contrario all'idea di piazzare un distributore automatico all'ingresso della chiesa, ma non avevo altra scelta».
(fonte: ANSA)




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