
30 MAG - Il premier islamico conservatore Tayyep Recip Erdogan ha annunciato ieri sera a Istanbul che il suo governo presenterà a breve un disegno di legge contro l'aborto, dopo tre giorni di polemiche innescate da sue precedenti dichiarazioni con le quali aveva definito un «omicidio» l'interruzione volontaria di gravidanza. «Prepariamo una legge sull'aborto, e la faremo applicare» ha detto in un intervento per l'inaugurazione di un ospedale a Istanbul.
Gli attacchi del premier contro l'aborto, consentito in Turchia dal 1983 fino alla decima settimana di gravidanza, hanno provocato dure reazioni dell'opposizione di centrosinistra, dei movimenti femministi e della stampa liberal.
Secondo Erdogan la crescita del numero degli aborti nel paese negli ultimi 20 anni è legata a un «piano segreto» per frenare la crescita demografica del paese, cui è collegata secondo il governo islamico, quella economica. La Turchia ha una popolazione di 75 milioni di abitanti e punta a toccare gli 80 milioni nei prossimi anni. Già 16ma potenza economica del mondo, con un ritmo di crescita dell'8,5% nel 2011, Ankara si è fissata il traguardo di diventare l'ottava nel 2023, per il primo centenario della creazione della repubblica turca moderna da parte di Mustafa Kemal Ataturk.
(fonte: ANSA)

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