Roma Capitale: Alemanno S'Accorda Col Vaticano

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Scritto da Buonanotizia Giovedì 29 Luglio 2010 17:25

Che è come chiedere al toro di organizzare i festeggiamenti per l’istituzione della corrida - Roma - In occasione dei 140 anni di Roma capitale, che ricorrono il prossimo 20 settembre, il Comune di Roma sta preparando una tre giorni di eventi legati al tema. L'agenda delle commemorazioni dell'annessione di Roma al Regno d'Italia è in corso di definizione, per ora sono stati fissati un convegno storico, una celebrazione in via XX settembre ed una visita ufficiale della capitale da parte del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

«Stiamo organizzando una celebrazione per i 140 anni di Roma capitale di grandissimo profilo, che prevede la visita del capo dello Stato a Roma, come quella che fece Carlo Azeglio Ciampi una decina di anni fa», ha spiegato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a margine della presentazione del delegato del Campidoglio per i rapporti con la comunità Rom. «La celebrazione si svolgerà in tre giornate - prosegue Alemanno - nella prima ci sarà un convegno storico sul 20 settembre 1870 che faremo in Campidoglio, nella seconda ci sarà un festeggiamento in via XX settembre, nella terza ci sarà una visita del capo dello stato che comincerà proprio con l'inaugurazione di Porta Pia. Tutto il programma verrà poi dato dal Quirinale».

Quanto all’accordo tra il sindaco e  il Vaticano, per non fare delle celebrazioni di stampo anti-clericali, di cui hanno parlato alcuni organi di stampa, Alemanno replica: «Questa storia delle mediazioni è un po’ fantasiosa». Poi sottolinea: «Stiamo cercando di portare tutte le personalità più importanti della nostra città a questa celebrazione, ad esempio ci teniamo che al convegno ci sia la presenza di storici di impronta sia laica che cattolica, in modo che si possano confrontare tutti i punti di vista». «Quindi - conclude - da parte mia non c'è nessuna grande mediazione, ma semplicemente la volontà di coinvolgere tutti».

Secondo il quotidiano ‘La Repubblica’,  la ricorrenza sarà caratterizzata da una ricca scaletta di incontri (convegni, manifestazioni pubbliche, confronti tra storici) totalmente graditi, nella scelta dei titoli e dei relatori, alla Santa Sede e al segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, il quale – in sintonia col sindaco di Roma Gianni Alemanno – ha dato nei giorni scorsi il suo placet alle celebrazioni che dal 18 al 20 settembre vedranno coinvolti il Quirinale, il Campidoglio e il Vaticano.

Secondo quanto filtra dai Palazzi vaticani, sarebbe stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – sarà presente alla giornata clou davanti a Porta Pia – a “suggerire” al Campidoglio di arrivare a una commemorazione “condivisa” con la Santa Sede per non trasformare la festa del 140esimo anniversario della Breccia in un raduno simile all´annuale incontro che i radicali di Marco Pannella ogni 20 settembre indicono davanti alla stessa Porta Pia per celebrare la caduta dello Stato Pontificio e la fine del potere temporale del Papa.

Il Quirinale – a quanto sembra – non ha dovuto faticare molto per convincere il Campidoglio ad accettare i desiderata vaticani fin dalla formazione del comitato organizzatore, nel quale la Santa Sede ha nominato l´arcivescovo Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della Cultura. Non tutto è filato liscio. Sono stati necessari, infatti, quasi 10 mesi di lavoro, con numerosi incontri in Vaticano, presenti Alemanno e Bertone, per arrivare ad un programma pienamente condiviso per il quale solo alcuni giorni fa il Segretario di Stato si è detto “pienamente d´accordo”, facendo capire che il 20 settembre potrebbe essere persino presente davanti a Porta Pia accanto al presidente Napolitano.

Per la diplomazia capitolina un indubbio successo costato però alcune dolorose rinunce come la cancellazione nel comitato organizzatore di uno storico proposto dal Campidoglio, ma non gradito al Vaticano perchè giudicato troppo vicino alle posizioni dell´estrema destra. Nessun problema, invece, per gli altri due nomi in aggiunta a Ravasi proposti dal Vaticano, lo storico Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di S. Egidio, e la professoressa Micol Forti dei Musei Vaticani. Meno fortunato, invece, è stato Marcello Veneziani, giornalista e scrittore notoriamente vicino alla destra, che si è visto bocciare dalla Segreteria di Stato della Santa Sede (e quindi dal cardinale Bertone) il titolo di un convegno da lui proposto per la giornata di apertura del 18 settembre in Campidoglio. Nella intestazione della bozza Veneziani, nella sua veste di coordinatore del convegno, aveva scritto “Pio IX, il Papa Re”, bocciato dal Vaticano perché “troppo provocatorio”. Titolo, poi, cambiato in un più accomodante “Pio IX e la città di Roma”, benedetto senza problemi da Bertone.

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