Franklin Graham guida preghiera prima del discorso di Trump in Arizona

 Il 65enne predicatore, la cui preghiera è durata 5 minuti, ha invocato il perdono di Dio per i peccati della società americana.

 

L'intervento dello scorso martedì del presiedete degli USA Donald Trump in Arizona, è stato preceduto da una invocazione dell'evangelista Franklin Graham .

 

Il 65enne predicatore, la cui preghiera è durata 5 minuti, ha invocato il perdono di Dio per i peccati della società americana.

 

Di seguito alcuni passaggi della sua preghiera:

 

Padre nostro celeste, tu hai benedetto la nostra nazione più di ogni altra nazione sulla faccia della Terra, e noi riconosciamo che senza di te non abbiamo alcuna speranza. Veniamo oggi a te come una nazione tribolata. Siamo spiritualmente spezzati. Siamo politicamente divisi. Siamo divisi su base razziale. Siamo alla deriva seguendo qualsiasi direzione del vento della cultura popolare, senza tenere conto della tua Parola e delle conseguenze della disubbidienza. Stasera chiediamo il tuo aiuto”

 

Riferendosi poi a coloro che definisce “predicatori d'odio”, che fomentano divisione, Graham prosegue: “E Padre, questa è la mia preghiera, che tu possa turare le loro gole, proprio come hai turato le gole dei leoni molti anni fa.”

 

I nostri peccati sono quelli che ci hanno paralizzato. Come nazione sembriamo non più capaci di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Tu ci hai ammonito nella tua Sacra Parola, la Bibbia, che la verità sarebbe fatta passare per menzogna e la menzogna verità. E noi vediamo oggi questo accadere davanti ai nostri occhi.

 

Noi veniamo a te questa sera per confessare i nostri peccati come nazione. Confessiamo i peccati del nostro passato. Confessiamo a te il nostro peccato d'ingiustizia, orgoglio, auto indulgenza. Pur essendo ricchi abbiamo trascurato molti poveri e sofferenti del nostro paese. Abbiamo sventolato l'immoralità sessuale davanti al mondo. Abbiamo fallito nel proteggere i nostri giovani e gli innocenti. Ti chiediamo perdono. Signore io ti prego questa sera che tu possa unirci, che tu possa unire questo paese per la tua gloria. Aiutaci a vederci l'uno l'altro come tu ci vedi. Che possiamo davvero amare il nostro prossimo come noi stessi”.

 

Graham ha poi pregato per il presidente Donald Trump, per il vicepresidente Mike Pence, per i membri del Congresso, per le forze armate e per le forze dell'ordine.

 

Quindi ha concluso la sua preghiera facendo riferimento al Salmo 23: “Il salmista Davide, il grande re d'Israele, ha dichiarato che Tu eri il suo Pastore. Padre, noi abbiamo bisogno di un pastore. Io prego che sia Tu il pastore di questa nazione, il pastore che ci guida in verdeggianti pascoli e lungo le acque chete per amore del Tuo nome. Tu sei il Dio che ristora l'anima nostra. Quand'anche camminassimo per la valle dell'ombra della morte, noi non temiamo alcun male perché tu sei con noi, e la tua verga e la tua bacchetta ci consolano, dice la Bibbia.

 

Signore io ti chiedo di ungere il nostro capo con olio, e che Tu apparecchi davanti a noi la mensa al cospetto dei nostri nemici. Preghiamo anche noi come Davide, che certamente beni e benignità ci accompagneranno tutti i giorni della nostra vita, e che noi abiteremo nella casa del Signore per sempre. Padre ti prego per questa nazione, e Padre, ti prego che tu possa guidare e dirigere e che la tua volontà sia fatta.”

 

 

 

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