×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 98

Ancora una volta si cerca di screditare la Bibbia senza conoscerla

Canaei sconfitti in battaglia . Thebes, c. 1400 BCE, Painted Limestone. The Metropolitan Museum of Art, New York. Photo © The Metropolitan Museum of Art Image. Source: Art Resource, NY. Canaei sconfitti in battaglia . Thebes, c. 1400 BCE, Painted Limestone. The Metropolitan Museum of Art, New York. Photo © The Metropolitan Museum of Art Image. Source: Art Resource, NY.

 In questi giorni L'Huffington Post e Focus hanno pubblicato la notizia secondo la quale uno studio recente smentirebbe il racconto biblico.

 

Titola Focus: “Nessun massacro: il DNA dei canaaniti sopravvive ancora”;

 

Titola invece l'Huffington Post:

Questa ricerca sui luoghi della Bibbia potrebbe riscrivere un capitolo della storia del Medio Oriente

I Cananei, che occupavano la "Terra promessa" da Dio al popolo d'Israele, non furono sterminati come afferma la Bibbia”

 

Segue l'articolo di questi due giornali, che fanno riferimento ad un ricerca, pubblicata sull'American Journal of Human Genetics, secondo la quale la popolazione dei Cananei, che occupava la "terra promessa" da Dio al popolo d'Israele e che, afferma lo studio,secondo la Bibbia, fu sterminata dagli Israeliti, in realtà non sarebbe stata affatto annientata. Gli scienziati hanno estratto tracce di DNA in cinque scheletri appartenuti ad abitanti della Cananea, le quali suggeriscono che quelle persone non morirono in massa ma riuscirono a sopravvivere, contribuendo a diffondere i propri geni a centinaia di persone viventi oggi” .

 

Con il termine "Cananei – prosegue l'articolo - si indicano le genti che precedettero gli Ebrei in Palestina, viventi in una regione chiamata Cananea, che comprendeva il territorio attuale di Libano, Israele e parti di Siria e Giordania. La loro storia e cultura si possono ricostruire attraverso le iscrizioni e le notizie forniteci dagli Egiziani, dai Babilonesi e Assiri perché, nonostante fossero una popolazione dominante, hanno lasciato poche tracce della loro esistenza. Ecco il motivo per cui gli studiosi si arrovellano da anni nella ricerca di prove che dimostrino in maniera tangibile il loro passaggio sulla Terra”.

 

Si legge ancora nell'articolo di Huffington Post:

La realtà però contraddirebbe il testo religioso. Marc Haber, genetista al Wellcome Trust Sanger Institute di Hinxton, nel Regno Unito, e il suo team hanno estratto tracce di DNA dallo scheletro di cinque Cananei, trovati nella zona di Sidon (Libano) e vissuti tutti circa 3700 anni fa. Comparando il genoma con quello di 99 libanesi viventi, gli studiosi hanno scoperto che la popolazione libanese attuale discenderebbe in larga parte dai Cananei: i libanesi avrebbero ereditato addirittura il 90% dei geni dei loro predecessori. Se i Cananei fossero stati annientati come dice il testo sacro, non avrebbero avuto modo di trasmettere il proprio codice genetico alle generazioni a venire”.

 

La cosa veramente sorprendete è come sia possibile che giornali così importanti come Focus e Huffington Post si prestino a fare in modo del tutto acritico e ingiustificato, da cassa di risonanza ad una affermazione totalmente falsa.

 

La Bibbia non afferma affatto che i cananei siano stati sterminati, come dimostra il libro dei Giudici cap. 3: “1 Or queste son le nazioni che l’Eterno lasciò stare affin di mettere per mezzo d’esse alla prova Israele, cioè tutti quelli che non aveano visto le guerre di Canaan.

2 (Egli voleva soltanto che le nuove generazioni de’ figliuoli d’Israele conoscessero e imparassero la guerra: quelli, per lo meno, che prima non l’aveano mai vista):

3 i cinque principi dei Filistei, tutti i Cananei, i Sidoni, e gli Hivvei, che abitavano la montagna del Libano, dal monte Baal-Hermon fino all’ingresso di Hamath.

4 Queste nazioni servirono a mettere Israele alla prova, per vedere se Israele ubbidirebbe ai comandamenti che l’Eterno aveva dati ai loro padri per mezzo di Mosè”.

 

In 1 Samuele 27: leggiamo ancora: “8 E Davide e la sua gente salivano e facevano delle scorrerie nel paese dei Gheshuriti, dei Ghirziti e degli Amalekiti; poiché queste popolazioni abitavano da tempi antichi il paese, dal lato di Shur fino al paese d’Egitto”.

 

Solo per fare qualche esempio.

 

Quindi nel migliore dei casi, si tratta di di ignoranza e superficialità da parte di chi ha pubblicato la ricerca, ma anche da parte di chi quella ricerca ha pubblicato e legittimato. Intendiamoci, ognuno è libero di dire e scrivere quel che vuole, ma questo modo di fare giornalismo non credo faccia bene a chi lo pratica.

 

Farebbero bene, secondo noi, e nel loro interesse, a documentarsi prima di prestarsi a screditare ingiustamente un testo così importante per la cultura mondiale, e per chi si riconosce nella fede ebraica o cristiana.

 

La Bibbia resiste da qualche migliaio di anni, ed è sopravvissuta ad attracchi ben più più pesanti nel corso della storia, e sopravviverà anche a questo.

 

Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. (Matteo 24:35)

Vota questo articolo
(0 Voti)
Devi effettuare il login per inviare commenti

Chi è online

Abbiamo 157 visitatori e nessun utente online

Vai all'inizio della pagina