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Gran Bretagna, L'agenda transgender semina confusione nei nostri figli

La dr.ssa Williams punta il dito contro i sostenitori della campagna che mira a cambiare le politiche educative sul gender forzando i bambini a 'disimparare' la differenza tra i ragazzi e le ragazze.

La promozione delle politiche transgender nelle scuole sta seminando confusione sull'identità di genere nei bambini, ha ammonito una nota educatrice, la dr.ssa Joanna Williams, dell'Università del Kent, GB, al The Telegraph Festival of Education.

 

La dr.ssa punta il dito contro i sostenitori della campagna che mira a cambiare le politiche educative sul gender forzando i bambini a 'disimparare' la differenza tra i ragazzi e le ragazze.

 

Dichiara la Williams “Ci dicono che la scuola è alle prese con problemi finanziari. Ma il tempo, gli sforzi e le risorse impiegate per monitorare le politiche transgender, sono del tutto sproporzionate rispetto all'esiguo numero di bambini con problemi di identità di genere nelle scuole britanniche.”

 

I bambini, sollecitati dalle loro esperienze scolastiche, iniziano a mettere in discussione la propria identità di genere ad un'età sempre inferiore”.

 

Con l'andare oltre il sostenere i bambini con problemi di identità di genere, ma al contrario, seminare confusione intorno all'identità di genere, le scuole non stanno aiutando dei i bambini ne le bambine”

 

"L'insegnante diventa sempre di più una sorta di poliziotto dei valori, dei pensieri e del linguaggio dei bambini per farli allineare con una particolare posizione ideologica", lamenta la Williams.

 

The American College Of Pediatrics ha diffuso un comunicato dichiarando che l'indottrinamento dei bambini con l'idea che ciascuno possa scegliersi il proprio genere, equivale all'abuso sui minori. Ed esortano educatori e legislatori ad opporsi a tutte quelle politiche che tendono a condizionare i bambini nell'accettare le distorsioni chimiche e chirurgiche per permettere alle persone di impersonare il sesso opposto.

 

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